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Home - Saluti
Walter Veltroni - Sindaco di Roma
Roma si accinge a ospitare le finali dei Campionati Europei di Pallavolo maschile preparandosi nel migliore dei modi, tanto più che il Volley – nella nostra Città – ha radici profonde e un seguito straordinario, soprattutto da parte dei giovani.
Per questo motivo il Comune di Roma si é impegnato al fianco della Federazione Italiana Pallavolo sin dal momento della candidatura e segue costantemente l’egregio lavoro del Comitato Organizzatore al quale non ha fatto - e non farà mancare – il suo totale supporto.
Non c’è dubbio che l’evento avrà un grande successo, tecnico, di pubblico e sugli organi di informazione, poiché ai Campionati parteciperà il meglio della Pallavolo mondiale. Roma - da sempre laboratorio universale di iniziative culturali, sportive e umane - ha confermato anche recentemente le sua straordinaria vocazione di “città del mondo” ed è così che vuole presentarsi al grande appuntamento di settembre.
A essere celebrati – però – non saranno solo i fatti agonistici, le gare. Lo sport - come certamente sarà in questo caso – non è solo vincere o perdere, ma lealtà, rispetto di sé e degli altri, allegria, partecipazione emotiva, festa. In una sola parola, strumento di cooperazione, di pace e di fratellanza, di crescita culturale e umana, di solidarietà.
Pensando anche a queste cose Roma e il suo Sindaco accoglieranno atleti, dirigenti, tifosi e giornalisti, tanto più che per la prima volta l’Europeo sarà organizzato congiuntamente da due paesi, Italia e Serbia Montenegro. Essi vivranno all’unisono la comune passione e la grandezza sportiva che li lega alla Pallavolo, ma siamo certi che – proprio ispirandosi a quei valori forti - avranno l’attenzione rivolta anche all’idea di fare del Mondo un’unica grande Nazione, quella dei Popoli e dell’Amicizia.
Benvenuti a Roma Europei di Pallavolo!

 
Piero Marrazzo- Presidente Regione Lazio

La pallavolo come occasione di partecipazione e momento di amicizia.
E’ questa la ragione per cui la Regione Lazio e il suo Presidente hanno accettato di dare ospitalità e sostegno al Campionato Europeo di Pallavolo maschile. Dal 2 all’11 settembre il Volley avrà un ruolo da protagonista a Roma e, in contemporanea, a Belgrado. Saranno giorni privilegiati per seguire uno sport, giocato ad altissimo livello, che ha molto seguito nel nostro territorio. Come istituzione abbiamo supportato l’ottimo lavoro del Comitato Organizzatore, proprio perché condividiamo lo spirito di iniziative come queste, che in questo caso hanno anche un respiro internazionale.
Lo sport – soprattutto quello di squadra – può trasmettere importanti valori, come il rispetto reciproco e l’impegno collettivo per un obiettivo comune. Il sacrificio, la fatica, la concentrazione, ma anche la lealtà nello scontro. Ogni membro di una squadra è indispensabile per ottenere risultati: questo lo impara chi compie lo sforzo agonistico e lotta per vincere, ma anche chi segue una partita da tifoso. La nostra ambizione è proprio questa: offrire a tutti i cittadini della nostra Regione un appuntamento sportivo, ma anche sociale. Il Campionato europeo di volley è stato organizzato per la prima volta dall’Italia e dalla Serbia Montenegro, unite in uno sforzo comune. E’ una dimostrazione di apertura e dialogo, di incontro tra due nazioni europee. L’evento, ampiamente seguito dai media, porterà nel mondo questo messaggio. Come presidente della Regione che lo ospita voglio esprimere tutta la mia soddisfazione per il risultato raggiunto.

Buona pallavolo a tutti!

 
Enrico Gasbarra- Presidente della Provincia di Roma

Siamo ormai vicini all’inizio di questa grande performance sportiva dei Campionati Europei 2005 di Pallavolo Maschile che Roma e la sua Provincia ospiteranno dal 2 all’11 settembre.
La Provincia di Roma ha voluto essere al fianco di questo grande evento, considerata l’attenzione rivolta dalla nostra Amministrazione allo sport e a tutte le attività ad esso connesse. Lo sport, inoltre, da sempre è anche un momento di fratellanza e amicizia, l’occasione per mettere in campo i valori autentici e genuini che solo la sana competizione e il senso della squadra riescono a fomentare ed accrescere.
Per la città e per tutto il nostro territorio provinciale è, insieme, l’opportunità per essere ancora una volta i catalizzatori di turisti provenienti da ogni parte del mondo e, in questo caso specifico, il gemellaggio con Belgrado - dove contemporaneamente si svolgeranno i Campionati - diventa il momento per trovare un punto di contatto e di scambio con questa città e con tutto il popolo serbo. Si tratta di un’occasione che è necessario cogliere per ribadire il messaggio di solidarietà e di pace tra i popoli, grazie al linguaggio universale dello sport che riesce ad abbattere barriere culturali, differenze di razza, diversità di ideologie e lontananza di pensiero.
Lanciamo, allora, tutti insieme da Roma e da Belgrado questo messaggio di pace, fratellanza e amicizia sotto il segno dello sport e della pallavolo.

 
Carlo Magri - Presidente Fipav
Ci siamo. La macchina organizzativa è già in moto. Ormai non mancano che pochi mesi al Campionato Europeo di Pallavolo Maschile del 2005 che la Federazione Italiana Pallavolo ha il piacere di organizzare insieme alla Serbia Montenegro.
Quando abbiamo deciso di abbracciare questa formula innovativa, l’organizzazione di un grande evento come il Campionato Europeo di Pallavolo Maschile in due paesi diversi, eravamo certi del grande valore dell’iniziativa. E nel corso degli ultimi mesi, durante i quali abbiamo lavorato sodo insieme ai nostri amici della Serbia e del Montenegro, questa convinzione si è fatta sempre più solida. Tenuto presente l’alto valore tecnico della pallavolo europea, il Campionato Europeo non ha niente da invidiare a un Campionato Mondiale. È vero che non ci sarà il Brasile, Campione Olimpico, ma la presenza di numerosi campioni e di squadre che rappresentano da lungo tempo il meglio della pallavolo mondiale, sarà una garanzia di successo.
Il Campionato Europeo è un evento che negli ultimi quindici anni non ha mai mancato di assicurare ottimi risultati alla pallavolo italiana, sempre ai primi posti per numero di medaglie e vittorie conseguite.
Questo Campionato sarà una formidabile opportunità per dimostrare lo stesso entusiasmo e la stessa professionalità espressi dagli Azzurri anche nell’organizzazione di manifestazioni internazionali di primo piano. Quindi sono sicuro che vivremo memorabili giornate di pallavolo nel grandioso scenario di Roma, così come a Belgrado.
Giovanni Malagò - Presidente Comitato Organizzativo Locale
Ho accettato con sincero entusiasmo, la proposta di presiedere il Comitato Organizzatore Italiano dei Campionati Europei di Pallavolo Maschile che avranno luogo a Belgrado e a Roma dal 2 all’11 settembre 2005.
Pochi istanti dopo ho avuto la conferma di aver fatto la scelta giusta perché ho trovato immediata sintonia con compagni di viaggio ideali come Luciano Cecchi e Jacopo Volpi, con uno staff giovane e partecipe, con la Federazione Italiana Pallavolo e con il territorio, soprattutto con il Comune di Roma e il Sindaco Veltroni che ci fanno sentire costantemente il loro appoggio. Una sintonia basata su principi a me molto cari, quelli del gioco di squadra a tutto campo, degli obiettivi ambiziosi da raggiungere a costo di ogni sacrificio, della positiva tensione sportiva che accompagna il gruppo prima dei grandi eventi, di una manifestazione in itinere che prende forma giorno dopo giorno.
Il tutto armonizzato verso un traguardo che significa vittoria organizzativa, sportiva, umana o, quanto meno, consapevolezza di aver fatto il massimo possibile il che nella vita come nello sport la regola base. L’auspicio è che questo Europeo che vedrà impegnate le dodici squadre più forti del continente nei due gironi di Belgrado e Roma e nelle finali della Città Eterna sappia rispondere alle attese generali, a proporsi non più come “un evento”, ma come “l’Evento” e lasciare una bellissima traccia di sé tra i partecipanti, i giornalisti, i delegati, i tifosi e tutti coloro che a esso avranno avuto il piacere di collaborare. E a proporsi anche quale significativa tappa di passaggio verso traguardi ancora più importanti, come i Campionati del Mondo del 2010 per la cui candidatura è già al lavoro lo stesso Comitato che ho l’onore di presiedere.
Termino con un saluto pieno di slancio a tutti coloro che saranno a Roma per i Campionati. Avere da loro un amichevole segno di apprezzamento e di amicizia per il lavoro svolto sarà la soddisfazione più ambita.